Oreficeria Stasierowski

interior design / product design / styling
client: private

L’Oreficeria Stasierowski passa alla sua terza generazione, capitanata da Angela, una ragazza tenace e innamorata del suo lavoro, estremamente sensibile al bello, alle forme corrette, simmetriche e coerenti.

Guidata dal suo coraggio, abbiamo trasformato il vecchio spazio dell’oreficeria, sovrastato da volte a crociera in mattoni, in uno spazio completamente nuovo, capovolto la sua organizzazione spaziale e mantenuto ciò che c’era da valorizzare. 

Il progetto segue il concept della valorizzazione del gioiello che si posa su un corpo nudo, senza altri capi che condizionano la sua estetica. L’architettura qui si fa corpo e gli arredi, gioielli. 

Le pareti dell’intero spazio si sono spogliate, le antiche volte illuminate in due modi completamente diversi, come due sono le navate che distruibuiscono la vendita dell’oreficeria. 
Rivestito da lamiere in ferro naturale, il vecchio bancone, un tempo posizionato longitudinalmente, ora si riassembla per poi dividersi in due. Da un lato, accogliendo la clientela attraverso una linea frontale e dritta, dall’altro con una forma più organica, insieme alle antiche vetrine di legno massello intarsiato, accompagna il cliente verso una promenade che segue l’esposizione dei gioielli.

Nella navata centrale, invece, all’ingresso del negozio, un piccolo living costituisce una pausa, un momento di convivialità e relax. L’ufficio, posizionato in una piccola stanza precedentemente adibita a ripostiglio, accoglie un’eterea scrivania interamente in vetro e disegnata su misura.

Un filo di marmo verde a terra riunisce tutto e disegna la geometria imperfetta dell’antico spazio, metafora della filosofia handmade e dell’accogliere le imperfezioni naturali dei materiali.